La riapertura dei canali storici di Bologna rappresenta molto più di un intervento infrastrutturale legato alla nuova linea tramviaria. È il recupero di un patrimonio idrico nascosto per oltre cinquant’anni, che torna a scorrere alla luce del sole dopo la chiusura degli anni ’70.
Ma riaprire i canali non era sufficiente. Serviva anche garantire alla cittadinanza che queste acque sono pulite, sicure e costantemente monitorate.
L’installazione
L’installazione è stata realizzata sul Canale Reno, nel tratto che scorre sotto l’Opificio delle Acque, museo dedicato alla millenaria storia idraulica bolognese nell’ambito del progetto “Adottiamo i nostri canali”. La posizione è una scelta simbolica e strategica: i dati ambientali raccolti vengono visualizzati direttamente all’interno del museo, permettendo a visitatori e cittadini di verificare in tempo reale la qualità dell’acqua che attraversa la città.
Il monitoraggio delle acque dei canali diventa così non solo uno strumento tecnico, ma anche un messaggio chiaro: i canali di Bologna sono aperti, vivi e controllati.
La soluzione: monitoraggio continuo e affidabile
Per rispondere a questa esigenza è stata installata una sonda multiparametrica YSI EXO2S, collegata al Modem Datalogger SENTINEL per trasmetterei dati in modo automatico e in tempo reale.
La stazione monitora otto parametri fondamentali per valutare la qualità dell’acqua:
Temperatura
PH
Conducibilità
Potenziale redox
Ossigeno disciolto e saturazione
Torbidità
Ammonio e indicatori di scarichi reflui
Un set completo di indicatori che fornisce una fotografia precisa e continuativa dello stato di salute del canale.
Perché la YSI EXO2S
La scelta della sonda non è casuale. La YSI EXO2S è progettata specificamente per applicazioni in ambienti sfidanti e complessi: componenti in titanio resistenti alla corrosione, sensori ottici digitali di ultima generazione e sistema di pulizia automatica assicurano misure stabili e affidabili anche quando le condizioni ambientali variano rapidamente.
Il Modem Datalogger SENTINEL nella versione personalizzata e adattata alle necessità del cliente, completa il sistema garantendo la trasmissione sicura dei dati, permettendo controllo costante, interventi tempestivi in caso di anomalie e la completa tracciabilità storica delle misurazioni.
Monitoraggio acque dei canali: un progetto di comunità per la città
L’acquisto e l’installazione della stazione di monitoraggio sono stati resi possibili grazie al contributo dei Rotary Club di Bologna e di GACRES, in collaborazione con le istituzioni locali e l’Opificio delle Acque.
Questa installazione dimostra come il controllo in continuo della qualità delle acque possa accompagnare i processi di rigenerazione urbana, fornendo basi solide per decisioni informate e rafforzando il legame tra la comunità e le sue risorse naturali.
I canali di Bologna non sono più elementi nascosti o dimenticati: sono parte attiva del paesaggio urbano, monitorati con tecnologia avanzata e aperti allo sguardo consapevole dei cittadini.
Per Orion progetti come questo rappresentano l’impegno quotidiano nel fornire soluzioni integrate, tecnologicamente avanzate e orientate alla sostenibilità ambientale.


