La Laguna di Venezia e l’Alto Adriatico rappresentano uno degli ecosistemi più delicati e preziosi del nostro Paese. Un equilibrio complesso, in cui ambiente naturale e attività antropiche convivono e si influenzano reciprocamente, rendendo fondamentale un monitoraggio continuo e accurato delle condizioni delle acque.
È in questo contesto che si inserisce il progetto MER – Marine Ecosystem Restoration, coordinato da ISPRA e finanziato nell’ambito del PNRR, che prevede 37 interventi su scala nazionale per la tutela e il ripristino degli ecosistemi marini e costieri, con un investimento complessivo di 400 milioni di euro.
È in questo contesto che si inserisce il progetto MER – Marine Ecosystem Restoration, coordinato da ISPRA e finanziato nell’ambito del PNRR, che prevede 37 interventi su scala nazionale per la tutela e il ripristino degli ecosistemi marini e costieri, con un investimento complessivo di 400 milioni di euro.
Una rete avanzata per il monitoraggio delle acque
All’interno di questo importante programma, Orion ha contribuito alla realizzazione della rete di monitoraggio della qualità delle acque della Laguna di Venezia e dell’Alto Adriatico.
Il sistema è composto da stazioni fisse di monitoraggio e boe strumentate, progettate per misurare in continuo i principali parametri chimico-fisici delle acque. I dati raccolti vengono trasmessi in tempo reale e gestiti da remoto, permettendo un controllo costante e centralizzato dell’intero sistema.
Si tratta di un’infrastruttura tecnologica avanzata che consente di disporre di informazioni puntuali e aggiornate, fondamentali per comprendere l’evoluzione dell’ecosistema e supportare decisioni efficaci in ambito ambientale.
Il ruolo di Orion
Orion ha curato tutte le fasi del progetto: dalla fornitura delle soluzioni tecnologiche all’installazione delle stazioni e delle boe, fino alla gestione operativa e alla manutenzione continuativa della rete.
Un contributo che si inserisce in un percorso di oltre 35 anni di esperienza nel monitoraggio ambientale, maturata in contesti complessi e ad alto valore strategico.
Un contributo che si inserisce in un percorso di oltre 35 anni di esperienza nel monitoraggio ambientale, maturata in contesti complessi e ad alto valore strategico.
Conoscere per proteggere
La disponibilità di dati affidabili e continui rappresenta il primo passo per la tutela degli ecosistemi marini. Monitorare significa poter individuare tempestivamente eventuali criticità, comprendere in modo approfondito le dinamiche ambientali e supportare interventi mirati di protezione e ripristino.
In un’area sensibile come la Laguna di Venezia, questo approccio diventa essenziale per preservare un patrimonio naturale, economico e culturale di valore inestimabile.
In un’area sensibile come la Laguna di Venezia, questo approccio diventa essenziale per preservare un patrimonio naturale, economico e culturale di valore inestimabile.
Scopri il sistema di monitoraggio
Guarda il video per vedere da vicino la rete di monitoraggio realizzata e il suo funzionamento sul campo.



