Il 4 agosto 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) 2024/2881 sulla qualità dell’aria ambiente. Il provvedimento introduce valori limite progressivamente allineati alle linee guida OMS, con prima scadenza vincolante al 1° gennaio 2030.
L’intervento non si limita alla revisione delle soglie. Per la prima volta vengono ridefiniti anche i parametri oggetto di misurazione, i metodi e i criteri di valutazione, e vengono introdotti obblighi specifici per gli ambienti indoor più sensibili.
Per chi opera nel monitoraggio non si tratta di un semplice aggiornamento dei valori limite, ma di una modifica del perimetro di riferimento. Tre in particolare i cambiamenti che incidono direttamente sull’attività di misura:






