Direttiva (UE) 2024/2881
Cosa cambia per il monitoraggio della qualità dell’aria
Più parametri da misurare, soprattutto nei supersiti, e valori limite più stringenti dal 2030.
La Direttiva (UE) 2024/2881 amplia i parametri da misurare nell’aria e per i gestori di reti questo significa integrare nuovi analizzatori nelle stazioni esistenti, garantendo continuità e qualità del dato.
Tre cose da sapere:
-
Nuovi parametri da monitorare
Ammoniaca, black carbon e carbonio organico/elementare entrano nel quadro del monitoraggio, insieme a indicatori già consolidati.
-
Limiti più stringenti
Per diversi inquinanti si abbassano i valori di riferimento e aumentano le esigenze di misura, controllo e continuità del dato.
-
Nuove esigenze di controllo
Il nuovo quadro amplia l’attenzione su reti di monitoraggio, siti di misura e ambienti sensibili, richiedendo sistemi sempre più completi e affidabili.






